L’aumento dei tumori nei giovani è un fenomeno reale e documentato che sta preoccupando la comunità scientifica internazionale.

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L’aumento dei tumori nei giovani è un fenomeno reale e documentato che sta preoccupando la comunità scientifica internazionale.

Ecco una sintesi chiara basata sui dati più recenti (studi BMJ Oncology, rapporti AIRTUM e AIOM) che copre gli ultimi 30 anni (1990-2020/2024).

1. Il Quadro Globale: Un aumento significativo (+79%)

A livello mondiale, lo scenario è marcato da una crescita netta. Uno studio fondamentale pubblicato nel 2023 su BMJ Oncology ha analizzato i dati di 204 paesi:

  • Dato chiave: Tra il 1990 e il 2019, l’incidenza globale di tumori negli under 50 è aumentata del 79%.
  • Numeri assoluti: I nuovi casi annui sono passati da 1,82 milioni (1990) a 3,26 milioni (2019).
  • Proiezioni: Si stima un ulteriore aumento del 31% entro il 2030 se i trend attuali continueranno.

2. La Situazione in Italia

In Italia il trend rispecchia quello globale per quanto riguarda la crescita dei casi, ma con una importante distinzione positiva sulla mortalità.

  • Incidenza in crescita: Anche in Italia si registra un aumento delle diagnosi nella fascia 15-39 anni e 40-49 anni.
  • Mortalità in calo: Nonostante ci si ammali di più, si muore di meno. Nella fascia giovane (20-49 anni), la mortalità è scesa significativamente (-28% negli uomini e -21% nelle donne nel periodo recente) grazie a diagnosi precoce e terapie più efficaci.

3. Quali tumori colpiscono i giovani?

Le tipologie di cancro che mostrano i trend di crescita più preoccupanti o la maggiore frequenza nei giovani sono:

Tipo di TumoreTrend e Note
Mammella (Seno)È il tumore più diffuso in assoluto tra le donne under 50. Rappresenta circa il 40% di tutte le diagnosi femminili nella fascia 0-49 anni.
Colon-RettoÈ il dato che allarma di più i medici. L’incidenza è in forte crescita nei giovani adulti (25-49 anni), tradizionalmente considerati a basso rischio.
TiroideIn forte aumento (circa +4% annuo negli uomini giovani), anche se questo dato è parzialmente “gonfiato” dalla sovra-diagnosi (si trovano piccoli tumori che forse non avrebbero mai dato problemi).
MelanomaIn crescita costante negli ultimi decenni, soprattutto tra le giovani donne, legato spesso all’esposizione solare non protetta.
TesticoloRappresenta la neoplasia più frequente nei maschi tra i 15 e i 39 anni (circa il 12% di tutti i casi maschili in questa fascia).
Rinofaringe e ProstataA livello globale sono quelli che hanno mostrato i tassi di crescita più rapidi negli ultimi 30 anni.

4. Perché sta succedendo? (Le cause ipotizzate)

L’aumento non sembra essere dovuto principalmente alla genetica (che non cambia in 30 anni), ma a fattori ambientali e stile di vita a cui si è esposti fin dall’infanzia:

  • Alimentazione: Diete ricche di carne rossa, cibi ultra-processati, zuccheri e povere di frutta/verdura.
  • Obesità e sedentarietà: L’aumento del peso corporeo nei bambini e adolescenti è un fattore di rischio cruciale (legato a 13 tipi di cancro).
  • Alcol e Fumo: Il consumo di alcol in età sempre più precoce impatta fegato e apparato digerente.
  • Microbiota: Si ipotizza che l’alterazione della flora batterica intestinale (disbiosi), causata da dieta e uso di antibiotici, possa favorire i tumori del colon nei giovani.
  • Inquinamento: Esposizione a microplastiche e inquinanti ambientali.

In sintesi

Se da un lato il numero di diagnosi nei giovani è quasi raddoppiato in 30 anni (+79%), dall’altro la medicina ha fatto passi da gigante permettendo tassi di guarigione molto elevati in questa fascia d’età. La prevenzione primaria (stile di vita) diventa però urgente già a partire dai 20-30 anni.


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